
Brancadoro Mirabile e MPS 2025: compensi AD e governance nelle società quotate
L’analisi condotta dallo Studio Brancadoro-Mirabile sul caso MPS evidenzia il ruolo della governance nelle società quotate.
Secondo quanto comunicato, l’amministratore delegato Luigi Lovaglio ha percepito un compenso complessivo di circa 2 milioni di euro, composto da una parte fissa e da una componente variabile legata al raggiungimento di specifici obiettivi.
Il dato si inserisce nel quadro delle politiche di remunerazione adottate dalle società quotate, caratterizzate da criteri strutturati e da meccanismi di controllo interno.
⚖️ Governance e ruolo dei comitati
Nelle società quotate, la definizione dei compensi è affidata a un sistema articolato che coinvolge diversi organi.
In particolare, il Comitato Remunerazione svolge un ruolo centrale nel:
proporre le politiche retributive
valutare la componente variabile
verificare la coerenza con i risultati aziendali
Questo sistema è finalizzato a garantire equilibrio tra performance, sostenibilità e trasparenza.
📊 Compenso fisso e variabile
Il compenso degli amministratori si articola generalmente in:
una componente fissa
una componente variabile collegata a obiettivi
La parte variabile deve basarsi su criteri oggettivi e verificabili, in linea con le best practice di governance.
📌 Conclusione
Il caso MPS rappresenta un esempio utile per analizzare il funzionamento delle politiche di remunerazione e il ruolo dei meccanismi di controllo nelle società quotate.